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Cosa posso fare dopo la maternità obbligatoria?
Il congedo facoltativo Terminato il periodo di congedo obbligatorio, o estensione qualora previsto, del congedo obbligatorio, è prevista la possibilità, di poter richiedere un periodo di astensione facoltativo. Si tratta dell'istituto del congedo parentale, previsto sia per la madre che per il padre.
Come faccio a prolungare la maternità?
La lavoratrice può scegliere di posticipare l'inizio del congedo di maternità, può cioè astenersi dal lavoro 1 mese prima della data presunta del parto e aggiungere questo mese al periodo successivo al parto, portando da 3 a 4 mesi l'astensione dal lavoro successiva al parto.
Quanti sono i mesi di maternità facoltativa nel 2025?
Nel 2025, la maternità facoltativa (congedo parentale) per i lavoratori dipendenti prevede tre mesi indennizzati all'80% della retribuzione (aumentati rispetto al passato), che si aggiungono a periodi indennizzati al 30% per raggiungere un totale massimo di 10 mesi (o 11 per i padri), da fruire entro i 12 anni del bambino, con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. Questi tre mesi all'80% spettano a entrambi i genitori in modo alternato o contemporaneo, a partire dal primo gennaio 2025, se il congedo di maternità/paternità obbligatorio è terminato dopo tale data.
Il congedo di maternità è obbligatorio fino a 7 mesi dopo il parto?
Il congedo di maternità può essere prorogato fino a 7 mesi dopo il parto quando le condizioni di lavoro o ambientali sono pregiudizievoli alla salute della lavoratrice o quando è addetta a lavori pericolosi, faticosi o insalubri e non può essere spostata ad altre mansioni.
Come funziona l'allattamento in busta paga?
I permessi per l'allattamento spettano anche in caso di contratto di lavoro part-time. Si ha diritto a 1h al giorno quando l'orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore. Nel caso del parto gemellare o plurimo i riposi sono raddoppiati.
Chi ha diritto a 9 mesi di congedo parentale?
al padre , trascorsi 7 mesi dalla data di nascita del figlio; al genitore solo , trascorsi 10 mesi decorrenti: in caso di madre "sola ", dalla fine del congedo di maternità; in caso di padre "solo", dalla nascita del minore o dalla fruizione dell'eventuale congedo di paternità.
Cosa si può chiedere dopo la maternità facoltativa?
Il lavoratore può chiedere, per una sola volta, in alternativa alla fruizione del congedo parentale oppure entro i limiti del congedo ancora spettante, la trasformazione del proprio rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale, purché la riduzione di orario non sia superiore al 50%.
Quanto si perde con l'allattamento?
Nella maggior parte dei casi si perdono immediatamente dai 3 Kg ai 6 kg, per poi perdere gli altri entro i sei-otto mesi in cui si allatta. Non è infrequente che il peso pregravidico venga recuperato anche dopo i 12-18 mesi dal parto.
Quanto tempo si può stare a casa in maternità?
In Italia, il congedo di maternità obbligatorio dura cinque mesi (2 prima e 3 dopo il parto, o con flessibilità), ma si può estendere con il congedo parentale facoltativo, raggiungendo un totale di 10-11 mesi per entrambi i genitori, con indennità varie (80% i primi 3 mesi, poi 30% o 80% per un periodo) e il diritto alla conservazione del posto di lavoro fino a 12 anni del figlio.
Come funziona la maternità facoltativa 2026?
Quanto dura l'astensione facoltativa le madri lavoratrici dipendenti per un periodo di massimo sei mesi di astensione dal lavoro. i padri fino a un massimo di sette mesi di sospensione, ma solo in caso di astensione dal lavoro per un periodo di almeno tre mesi, altrimenti anche a loro spettano sei mesi.
Come faccio a sapere quanti giorni di maternità facoltativa mi rimangono?
Accedendo all'area riservata del portale INPS, nella sezione “Consultazione domande presentate”, ogni cittadino potrà visualizzare in autonomia il riepilogo delle proprie giornate di congedo parentale fruite. Per entrare è necessario autenticarsi con le consuete credenziali digitali: SPID, CIE o CNS.
Cosa c'è dopo la maternità obbligatoria?
La maternità obbligatoria prevede un'indennità giornaliera pari all' 80% della retribuzione. Successivamente, entro il compimento dei 12 anni d'età del bambino, è possibile chiedere la cosiddetta “ maternità facoltativa ”.
Quanti mesi di maternità facoltativa si possono fare?
La maternità facoltativa (congedo parentale) dura fino a 6 mesi per ciascun genitore (madre e padre), per un totale complessivo di 10 mesi (elevabili a 11 se il padre ne usufruisce per almeno 3 mesi) e può essere richiesta fino ai 12 anni di vita del figlio. Dal 2025, 3 mesi per ciascun genitore sono indennizzati all'80%, anziché al 30% o 60%, se fruiti entro i 6 anni del bambino.
Cosa succede al congedo di maternità dopo i 5 mesi?
Dopo i 5 mesi di congedo di maternità obbligatorio, la lavoratrice può rientrare al lavoro, richiedere il congedo parentale facoltativo (fino a 10 mesi, retribuito al 30%) per estendere l'assenza, chiedere permessi per allattamento, o in casi specifici, richiedere il prolungamento della maternità obbligatoria fino a 7 mesi (con certificazioni mediche), o fruire del congedo di paternità (alternativo o obbligatorio) se le condizioni lo permettono, mantenendo sempre i diritti di maternità obbligatoria, secondo le norme INPS e il D.Lgs 151/2001.
Come prolungare la maternità fino al settimo mese?
L'astensione obbligatoria può essere prorogata fino a 7 mesi dopo il parto quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino (ad esempio per lavori particolarmente pericolosi, faticosi o insalubri) e la lavoratrice non possa essere adibita ad altre mansioni ...
Quando si può licenziare dopo la maternità?
2, comma 2, Legge n. 1204/1971 è nullo il licenziamento intimato alla lavoratrice dall'inizio del periodo di gestazione fino al compimento di un anno di età del bambino. Nel malaugurato caso in cui il bambino nasca morto, il divieto di licenziamento vige nei tre mesi successivi al parto.
Come funziona la NASpI dopo la maternità obbligatoria?
Terminato il periodo di astensione obbligatoria, la NASpI riprende automaticamente e continuerà a essere erogata fino al termine previsto, come stabilito in fase di riconoscimento iniziale dell'indennità di disoccupazione.