La durata di un role playing (gioco di ruolo o simulazione) è variabile, solitamente compresa tra 5 e 15 minuti per la fase attiva di recitazione, sebbene l'intero esercizio formativo, comprensivo di preparazione e debriefing, possa estendersi per circa 40 minuti o più. La durata dipende dalla complessità dello scenario.
Ognuno dei partecipanti è invitato a rappresentare una storia, di cui si fornisce una traccia più o meno articolata, oppure vengono semplicemente assegnate le parti di una situazione definita in un certo momento, le quali verranno rappresentate dai partecipanti (attori).
Qual è la differenza tra simulazione e Role Playing?
Il role playing non è una simulazione ma è una specifica “tecnica di allenamento formativo” utilizzata per lo sviluppo delle abilità che sostengono l'interpretazione efficace di un ruolo professionale, basata esclusivamente sul naturale modo di essere e comportarsi di una persona che interagisce con un'altra persona.
Qual è la differenza tra Role Playing e role taking?
Come fase dello sviluppo del ruolo, il role-playing sta tra il “role-taking”, ovvero l'assunzione di un ruolo imposto dalla cultura di appartenenza sociale o organizzativa, ed il “role-creating”, ovvero la trasformazione creativa e personalizzata di un ruolo.
Qual è la differenza tra Role Playing e drammatizzazione?
La differenza che intercorre con la psicoterapia è, che mentre in quest'ultima si recitano aspetti personali, nel Role-playing si mettono in scena ruoli organizzativi o sociali in genere. Quindi l'oggetto reale del Role-playing come esercitazione di apprendimento è la drammatizzazione di comportamenti di ruolo.