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Perché le foglie della vite si seccano?
In estate con l'aumentare delle temperature e la riduzione dell'umidità del terreno, in seguito all'occlusione dei vasi linfatici, si verificano i primi disseccamenti di foglie, germogli ed eventuali grappolini. Tali appassimenti avvengono anche in pochi giorni.
Quando effettuare la potatura della vite?
Il periodo di esecuzione della potatura secca va da novembre a marzo: per questioni di carattere organizzativo, e nelle pergole per evitare danni da neve, si inizia a potare da novembre, appena dopo la caduta delle foglie; il momento migliore per la potatura è però da fine gennaio a fine marzo e comunque prima del ...
Quanto scendono le radici della vite?
Se a causa di una lunga siccità il terreno diventa molto arido, per trovare acqua e sostanze nutritive le radici scendono fino a quasi 6 metri di profondità.
Quali sono i cicli della vite?
All'interno del ciclo di vita si inseriscono le fasi del ciclo annuale: il pianto, il germogliamento, la vegetazione, la fioritura, l'allegagione, l'invaiatura, la maturazione, il riposo invernale.
Quanti kg di uva produce una pianta?
La produzione media è di kg 2,5 per ceppo per un totale di circa 250 kg di uva che, con resa in vino del 70-75%, corrispon- de ad una produzione di 175-190 litri di buon vino rosso.
Quanti grappoli al massimo per ogni vite?
Occorre lasciare un solo grappolo per ogni germoglio; se ne possono lasciare due negli ultimi germogli, posizionati verso la punta del tralcio di produzione, che di solito sono molto vigorosi.
Quanto costa mantenere un vigneto?
Il costo totale di conduzione di un ettaro di vigna per un anno in una tenuta “facile” dal punto di vista del territorio è stato calcolato dallo studio in 3931 euro, che diventano quasi 4500 ove si volesse adottare un approccio biologico (il che richiede meno chimica ma molte più lavorazioni).
Quanto costa avere un vigneto?
L'investimento in un ettaro di vigneto richiede attualmente cifre attorno a 35.000 euro/ha, contro 27.500 euro/ha che si sostenevano un anno fa per forme a cordone libero, mentre nel caso di forme a Sylvoz o doppio capovolto sono computabili attualmente circa 40.000 euro/ha o anche oltre in aree collinari, contro ...
Cosa succede se non si pota la vite?
La vite non potata tende anche ad avere una notevole alternanza produttiva. Significa che un anno si ha una produzione abbondante, l'anno dopo invece ci sarà pochissima uva o praticamente niente, e così via (al di là delle normali fluttuazioni delle annate legate all'andamento stagionale).
Perché la vite viene potata?
I diversi tipi di potatura della vite servono a dare alla pianta una forma che le permetta di supportare meglio il carico di produzione e di resistere alle intemperie, ma anche a garantire la qualità dei frutti, nelle dimensioni, nel colore e nella forma.
Qual è il vitigno più antico al mondo?
Il vitigno “žametovka” o “modra kavčina” ha un'età confermata di più di 400 anni ed è entrato nel Guinness dei primati come la vite più antica del mondo che continua a dare i suoi preziosi frutti. La vecchia vite simboleggia la ricca cultura del vino di Maribor, della Stiria e della Slovenia.
Come si propaga la vite?
La Riproduzione della Vite La riproduzione per Talea prevede l'utilizzo di un tralcio con almeno due gemme il quale, piantato verticalmente nel terreno, sviluppa radici nella parte inferiore ed un germoglio in quella superiore che prende il nome di "barbatella".
Quando bagnare la vite?
In generale, quando l'uva inizia a crescere, molti produttori di uva da tavola applicano una buona irrigazione a settimana. Nella maggior parte dei casi, viene utilizzata l'irrigazione a goccia e le valvole di irrigazione hanno una distanza di 50 cm ciascuna.
Come riconoscere le malattie della vite?
I sintomi che evidenziano la presenza di peronospora della vite sono facilmente riconoscibili:
il classico bottone o macchia gialla sulle foglie della pianta, con conseguente caduta di quelle maggiormente colpite. la presenza di muffa bianca nella pagina inferiore delle foglie.
Quanto sono lunghe le radici delle viti?
Mentre la maggior parte delle "radici fini", che assorbono acqua e sostanze nutritive, sono concentrate nel metro più alto di terreno, una parte delle radici può crescere a grandi profondità (fino a 30 m) ed estendersi per diversi metri dalla base della vite.
Quanto sono lunghe le radici?
Le radici sono da una volta e mezzo, fino a quattro volte più ampie della proiezione della chioma e si trovano, generalmente, nei primi 60-80 cm di terreno. Con l'aumentare della profondità del suolo, diminuisce la densità delle radici, principalmente a causa della diminuzione dei livelli di ossigeno e di umidità.
Come far ricrescere le radici?
Il modo più comune per sfruttare questa qualità di alcune piante (riproduzione per talea) è seppellire parte di una foglia o di un fusto nel substrato, che viene mantenuta a una certa temperatura e umidità durante le prime settimane, in modo che si formino le prime radici.
Quante gemme si devono lasciare nella potatura della vite?
Nella potatura a sperone di solito si lasciano 2, massimo 3 gemme fertili, mentre nella potatura lunga il numero di gemme per ceppo è variabile.
Quando togliere le femminelle della vite?
Si tratta di un'operazione di potatura verde che si esegue a fine maggio e inizio giugno. La sfemminellatura della vite avviene recidendo con un paio di forbici le femminelle, in modo che si eviti di recare danni al germoglio.
Quando sfoltire la vite?
L'intervento va eseguito entro la fine di giugno, quando una buona parte dei germogli ha superato l'ultimo filo binato di palizzamento e quando è stata raggiunta l'altezza ottimale del fogliame, che normalmente va dai novanta ai centodieci cm di superficie esposta per kg di uva prodotta.