Domanda di: Ing. Gerlando Coppola | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Anzitutto, non bisogna mai lavarle prima di conservarle. Esporre le patate all'acqua e quindi all'umidità le rende infatti molto più predisposte a diventare marce. Una volta tagliate, inoltre, vanno consumate il prima possibile. Potranno essere conservate in acqua fredda al massimo per un giorno.
Questi tuberi, molto utilizzati in cucina, possono durare anche diversi mesi, se mantenute nel modo giusto. Una volta acquistate, bisognerà sistemarle in un luogo buio e asciutto controllando anche areazione e temperatura.
Come si conservano le patate dopo averle raccolte?
Le patate vanno messe in uno spazio che sia lontano dalla luce o dall'umidità, onde evitare che si rovinino. Non vanno utilizzati contenitori ermetici, ma piuttosto occorre conservarle nei sacchi a rete, poiché necessitano dell'aria per non deperire velocemente.
Quando si possono mangiare le patate appena raccolte?
Questo ci insegna che le patate devono essere mangiate solo se sono state raccolte a completa maturazione (dopo che la pianta è seccata) e non oltre cinque mesi dalla loro raccolta, purché conservate al fresco e al buio. La ricerca ha inoltre mostrato altri aspetti estremamente importanti.
Le patate possono essere conservate per diversi mesi, ma è importante che la conservazione avvenga in un ambiente idoneo. Per prima cosa, dopo l'acquisto o dopo la raccolta delle patate, occorre fare una prima selezione scartando quelle già germogliate, verdi, ammaccate o con parti scure.