Il volgare, nato alla fine dell'Impero come lingua del popolo, intorno all'anno mille diventa la lingua del commercio e della propaganda religiosa, ma solo a partire dal XIII secolo si impone come lingua letteraria (e quindi scritta). Da qui nascerà la lingua italiana.
L'italiano, insieme alle altre lingue romanze, deriva dal latino popolare ed è il risultato di una trasformazione linguistica durata secoli, complici anche i cambiamenti storico-politici che hanno travolto la penisola italica tra il IV e il X secolo d.C.
Tamil. La lingua tamil è riconosciuta come la lingua esistente più antica del mondo ed è la lingua più antica della famiglia dravidica, che comprende alcune lingue native dell'India meridionale e orientale. Il tamil è la lingua più parlata nello stato del Tamil Nadu ed è anche una delle lingue ufficiali dell'India.
Volgare è il termine usato all'epoca per ognuna delle parlate italiane in opposizione al latino. Italiano si usa più tardi: fino alla fine del Trecento, l'unica attestazione (loquela italiana), riferita al fiorentino, è di Fazio degli Uberti (fra il 1345 e il 1367).