Quanto fa male il PRP?

Domanda di: Felicia Milani  |  Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
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Il trattamento con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è generalmente ben tollerato, descritto come poco doloroso o con dolore da lieve a moderato, simile a una comune iniezione. Spesso si utilizza anestesia locale o topica per minimizzare il disagio durante le infiltrazioni, che durano pochi minuti.

Quali sono gli effetti collaterali del PRP?

Rischi per il paziente: Il trattamento con PRP non presenta effetti collaterali, cionondimeno una preparazione impropria e non conforme ai requisiti di qualità e sicurezza imposti dalla normativa di riferimento può rappresentare un rischio per il paziente.

Quando non fare PRP?

Non è possibile effettuare il trattamento col PRP, come tutte le terapie rigenerative che stimolano la rigenerazione cellulare, nei pazienti che sono affetti o sono stati trattati per patologie neoplastiche.

Cosa non fare dopo un'infiltrazione PRP?

Dopo una sessione di PRP al ginocchio è consigliabile seguire le indicazioni del medico. Queste possono includere riposo, fisioterapia o esercizi specifici per ottimizzare i risultati. Evitare sforzi eccessivi e attività che possano sovraccaricare l'articolazione, almeno per un breve periodo.

Quanto dura l'effetto del PRP?

La durata degli effetti del PRP varia in base all'area trattata (capelli, viso, articolazioni) e alla risposta individuale, ma generalmente si attesta tra i 6 e i 12 mesi, richiedendo sedute di mantenimento ogni 6-12 mesi per prolungare i benefici, con risultati che si manifestano dopo 2-3 settimane e migliorano progressivamente nei mesi successivi.

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