Quanto fa male il rifiuto?

Domanda di: Fernando Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Un rifiuto può causare quattro distinti danni psicologici, scrive Saloon: provoca un dolore così intenso da impedirci di pensare, ci riempie di rabbia, diminuisce l'autostima e la fiducia in noi stessi, riduce il nostro senso di appartenenza.

Cosa succede quando si viene rifiutati?

Il dolore emotivo che proviamo quando veniamo rifiutati può interferire negativamente anche con il nostro benessere psicologico più in generale. Il rifiuto infatti ha effetti non solo sulle nostre emozioni, ma anche sui nostri pensieri e comportamenti.

Come superare il dolore di un rifiuto?

6 strategie per imparare ad accettare il rifiuto
  1. Non sentirti in colpa.
  2. Riconosci (e accetta) il tuo dolore.
  3. Non opporre resistenza.
  4. Prenditi cura di te stessa.
  5. Metti in pratica l'autoaffermazione.
  6. Non lasciare che il rifiuto ti fermi.

Perché fa male il rifiuto?

L'essere respinti e il dolore fisico vanno di pari passo

Le esperienze di rifiuto e quelle in cui proviamo un dolore fisico vengono esperite attraverso circuiti molto simili nel nostro cervello. Si attivano le stesse aree cerebrali quando ci troviamo in una situazione di rifiuto o sentiamo un dolore fisico.

Quando il rifiuto diventa un'ossessione?

In alcuni casi il rifiuto causa una vera e propria ossessione. In sostanza, ciò che ci è stato negato si trasforma nel “frutto proibito” che vogliamo a tutti i costi, per il quale siamo anche disposti a sacrificare il nostro equilibrio psicologico. Accade spesso quando una persona viene respinta da qualcuno che ama.

Essere rifiutati: 4 indicazioni per crescere davanti al rifiuto