Domanda di: Dr. Maika Bellini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Dopo soltanto 12 ore la funzionalità polmonare inizia a migliorare. I livelli di monossido di carbonio diminuiscono già dopo 12 ore dall'ultima sigaretta, mentre aumentano quelli di ossigeno nel sangue. Dopo 2 giorni, la nicotina e i suoi metaboliti, vengono eliminati del tutto dall'organismo.
È stato osservato che 15 aspirazioni di fumo nell'arco di 5 minuti causano, in condizioni di riposo, un aumento delle resistenze polmonari di tre volte. Esso permane mediamente per 35 minuti, interferendo così con l'attività respiratoria e con la necessità di ossigeno da parte dei muscoli per poter lavorare.
Il fumo colpisce il nostro corpo rovinando quindi anche la performance sportiva e gli effetti sono sia immediati che di lunga durata. Gli effetti più comuni che riscontrano i fumatori in termini di attività fisica sono un calo della resistenza, prestazioni fisiche peggiori e aumento di lesioni.
La difficoltà che avvertono i fumatori è dovuta all'enfisema polmonare, ovvero la progressiva distruzione della parete degli alveoli, le sacche in cui avviene lo scambio tra aria ricca di ossigeno e aria ricca di anidride carbonica.
Quanto tempo ci vuole per liberare i polmoni dal fumo?
Diminuzione della tosse e del fiato corto – dopo 1-9 mesi
Dopo un mese senza sigarette, le ciglia polmonari (minuscole strutture che spingono il muco fuori dai polmoni) iniziano a ripararsi. Se in salute, sono in grado di combattere le infezioni e liberare i polmoni in maniera efficiente.