Domanda di: Genziana Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026 Valutazione: 4.2/5
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Negli anni '90, lo stipendio di un insegnante in Italia si aggirava solitamente intorno a 1,5 - 2 milioni di lire nette al mese, con variazioni in base all'anzianità e al grado di scuola. Nel 1992, ad esempio, un giovane laureato alla scuola secondaria di II grado guadagnava circa 1,6 milioni di lire, in un periodo in cui un kg di pane costava circa 1500 lire.
Vado a memoria: nel 1990 lo stipendio medio di un operaio era di circa 1.100.000 lire. A quei tempi, un gelato costava in media 1.500 lire. Quindi, se la matematica non è un opinione, e non lo è adesso come non lo era allora, con quello stipendio si potevano comprare 730 gelati.
Un insegnante in Italia guadagna in media tra i 1.300 e i 1.900 € netti al mese, a seconda dell'anzianità di servizio e del tipo di scuola, partendo da circa 1.350 € netti per i neoassunti (0-8 anni) fino a superare i 1.900 € netti per i più esperti (oltre 35 anni), con stipendi lordi che variano dai circa 22.000 € annui iniziali ai 35.000 € annui per fine carriera, a cui si aggiunge la Retribuzione Professionale Docenti (RPD).