In base ad uno studio condotto dall'Imperial College di Londra, ogni singolo gigabyte di traffico dati consuma circa 200 litri di acqua, impiegata per mantenere accesi e raffreddare i server. Vedere 250 video al mese produce circa 108 KgCO2.
Produrre una copia fisica di un videogioco crea in media circa 0,39 grammi di CO2 per pezzo, un numero che visto così sembra piuttosto basso, ma che se messo in prospettiva rispetto al numero di copie prodotto per ogni videogioco sul mercato diventa colossale.
Quanto “pesa” poi in termini di inquinamento ogni gigabyte su Internet? Produce emissioni di CO2 tra i 28 e i 63 grammi. Tanto per essere chiari, secondo uno studio della Royal Society di fine 2020, in un anno un utente medio che utilizza la posta elettronica per lavoro può arrivare a emettere 135 chili di CO2.
Quanto inquina il digitale nel mondo? Secondo lo Studio sulla Sostenibilità di IAB Italia e YouGov, il funzionamento dei prodotti e dei servizi digitali ogni anno produce 1.6 miliardi di tonnellate di gas serra. In altre parole, ognuno di noi produce, solo grazie al digitale, oltre 400 kg di anidride carbonica.
Lo sapevi che per produrre un pc vengono emessi nell'ambiente di 1015 chilogrammi di CO2, pari a due auto che percorrono 3.200 chilometri di strada? E che per una console di videogiochi il dato è di 140 chili di CO2: come un aspirapolvere in funzione due ore al giorno per oltre cinque mesi?