Una percentuale nettamente maggiore rispetto al 26% rilevato negli Stati Uniti. Secondo il Pew Research Center, la percentuale di lettura negli Stati Uniti invece è comunque cresciuta rispetto a quella del 2016 (73%), ma è in calo rispetto al 2011, quando a leggere almeno un libro era quasi l'80%.
Dove si legge di più è in Oriente. A detenere il primato è l'India: qui i cittadini trascorrono mediamente ben 10 ore e 42 minuti della loro settimana su libri e giornali. Sul podio seguono poi la Thailandia – 9 ore e 36 minuti – e la Cina – 8 ore.
Il primatista, quarantenne in t-shirt arancio padre di tre bambini, si chiama Bayode Treasures-Olawunmi. Ha letto 17 libri in 120 ore, cominciando di lunedi' e fermandosi solo il sabato.
Secondo i dati resi noti da diverse associazioni di categoria e istituti di ricerca, la Norvegia e la Francia si collocano tra i Paesi più interessati alla lettura al mondo, soprattutto per quanto riguarda i libri «cartacei», mentre è il Canada a registrare la percentuale più alta di lettori digitali.
Nel 2021, rimane stabile in Italia la quota di lettori di libri, pari al 40,8% della popolazione di 6 anni e più (era il 41,4% nel 2020). Tra questi, il 44,0% legge fino a 3 libri l'anno, mentre i “lettori forti” (12 o più libri letti in un anno) sono il 15,3%.