Gli Stati Uniti possiedono circa 83,7 miliardi di barili di riserve accertate di petrolio (dato 2025), posizionandosi all'ottavo posto a livello globale, e sono contemporaneamente il principale produttore mondiale di petrolio greggio, con una produzione che nel 2025 ha superato i 13,8 milioni di barili al giorno nei picchi, grazie anche al "fracking". La loro produzione e le riserve consentono una significativa autosufficienza energetica, sebbene rimangano importatori netti.
gli Stati Uniti detengono 83.729.430.000 barili di riserve di petrolio accertate al 2025, classificandosi al #8 nel mondo e rappresentando circa il 4,74% delle riserve totali mondiali di petrolio di 1.765.151.568.000.
Il Venezuela detiene le maggiori riserve provate di petrolio al mondo, con oltre 303 miliardi di barili, seguito da Arabia Saudita e Iran, mentre gli Stati Uniti sono il paese con la maggiore produzione giornaliera, seguiti da Russia e Arabia Saudita. È importante distinguere tra riserve (quantità totali) e produzione (estrazione giornaliera).
Il Venezuela si conferma il Paese con le maggiori riserve provate di petrolio al mondo, con oltre 303 miliardi di barili, pari a circa un quinto del totale globale stimato in poco più di 1.560 miliardi di barili.
Gli Stati Uniti sono attualmente più ricchi della Cina in termini di PIL nominale totale e PIL pro capite, mantenendo la leadership economica globale, ma la Cina è una potenza economica in rapida crescita, seconda per PIL complessivo e la più grande manifatturiera, con un'economia che si avvicina rapidamente a quella statunitense, specialmente considerando il PIL a parità di potere d'acquisto (PPA). La Cina ha anche il maggior numero di miliardari al mondo, superando gli USA, ma gli Stati Uniti hanno una popolazione di milionari più numerosa e più persone con altissimo patrimonio netto (ultra-ricchi).