Facendo riferimento al contesto romano, gli Oepa (ex Aec) sono circa 2.500 e percepiscono mediamente sette euro netti l'ora; non c'è congruenza tra le funzioni svolte (tra cui quella educativa) e il livello di inquadramento contrattuale (C1 del Ccln «cooperative sociali»).
Lo stipendio dipende dal tipo di contratto: Se assunto come dipendente, il livello D2 del CCNL cooperative sociali prevede uno stipendio lordo di 1.504,67 euro mensili, dunque una tariffa oraria di 9,12 euro (impiego full time). Lo stipendio netto ammonta quindi a circa 1.100 euro mensili.
Altro conticino: un AEC difficilmente arriva a guadagnare 1.000 euro al mese, dato che la retribuzione oraria si aggira fra i 6.50 e gli 8 euro l'ora (il Comune ne versa alle cooperative più di 20, non dimentichiamolo).
Un junior alla prima mansione può guadagnare indicativamente 800/850 euro. A metà carriera, dopo 4-9 anni dall'inizio della professione, si possono guadagnare circa 1000 euro. In età avanzata, dopo non meno di 10-20 anni di professione, si possono guadagnare circa 1350 euro.
Se nel full time di 40 ore è prevista una retribuzione minima di 1.300 euro lorde mensili, nel part time da 20 la retribuzione minima è di 650 euro mensili. La retribuzione oraria minima quindi, è la stessa prevista per un lavoratore full time, che va moltiplicata per le ore lavorative previste dal contratto.