Quanto può costare una causa condominiale?

Domanda di: Vienna D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per avere un'idea, possiamo tenere presente che, ad oggi, per i giudizi civili il contributo unificato varia entro una forbice compresa tra un minimo di 43 euro (per le cause di valore più basso, entro i 1.100 euro) fino ad un massimo di euro 1.686 (per i contenziosi di importo più alto, cioè superiori a euro 520.000).

Chi paga le spese legali per cause condominiali?

Se si tratta di un condominio, inevitabilmente questi oneri saranno ripartiti tra tutti i proprietari, in proporzione al valore millesimale dei rispettivi immobili. Pertanto, con questo criterio, l'ente dovrà pagare sia il proprio legale che l'avvocato di chi ha vinto.

Quanto costa in media un processo?

La tariffa parte da un minimo di € 800,00 ad € 2.500,00, a seconda che la causa duri due o più udienze con esame testi. In caso di remissione di querela in prima udienza l'onorario minimo può essere ridotto fino al 30%.

Chi paga le spese di una causa?

Se l'avvocato sbaglia, le spese processuali restano a carico del suo cliente che, pertanto, dovrà anche rimborsare i costi sostenuti dal suo avversario, compresa la parcella del relativo difensore secondo l'importo liquidato dal giudice nella sentenza (quindi non si tiene conto degli accordi intervenuti tra le parti ma ...

Chi vince la causa di poco non paga le spese alla controparte?

In poche parole, per la cassazione a Sezioni Unite, la parte che vince la causa, anche solo di poco, non può essere condannata a pagare le spese processuali alla controparte, al massimo si può integrare la compensazione delle spese.

Come DISSOCIARSI dal CONDOMINIO | Avv. Angelo Greco