Domanda di: Dr. Penelope Rossetti | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Oltre alla sensazione di dolore alla gola, spesso chi soffre di faringite prova anche difficoltà nel deglutire e, in alcuni casi, si presentano anche tosse e catarro. Generalmente la faringite non è cronica, bensì è un disturbo acuto, nel senso che dura da pochi giorni a un massimo di qualche settimana.
La durata del mal di gola virale è di circa 3-4 giorni. Per alleviare un mal di gola virale, si consiglia di riposarsi, bere molto ed effettuare giornalmente gargarismi con acqua calda e sale. Se il fastidio è troppo forte, è possibile ricorrere a farmaci antinfiammatori in compresse ma anche in spray.
In caso di mal di gola è bene rivolgersi al medico se compaiono difficoltà respiratorie, a deglutire o ad aprire la bocca, se il fastidio dura più di una settimana, se è associato a mal d'orecchi, a sfoghi cutanei, a dolore alle articolazioni o a linfonodi del collo ingrossati, se le tonsille sono grosse o hanno delle ...
Quando il mal di gola non passa con l'antinfiammatorio?
Dopo una settimana di persistenza dei sintomi, anche a seguito dell'utilizzo di antinfiammatori, è opportuno consultare un medico: nel caso in cui l'infezione fosse batterica allora verrebbe prescritta una terapia antibiotica, in modo tale da debellare il batterio responsabile dell'infiammazione alla gola.
Il mal di gola persistente che dura più di due settimane ed è associato ad altri sintomi quali febbre, afonia, tosse e difficoltà a respirare, necessita di un intervento del medico, in modo da definire la causa scatenante e scegliere la cura opportuna.