Quanto sarà la pensione minima nel 2023?
Domanda di: Enrica De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023Valutazione: 4.8/5 (74 voti)
Il minimo, in base alla perequazione 2023, risulta infatti pari a 563,74 euro (7.328,62 euro annui), come ribadito dalla Circolare INPS n° 135 del 22-12-2022. L'INPS riconosce l'integrazione al minimo su tutte le prestazioni previdenziali dirette ed indirette, nel rispetto di specifici limiti di reddito.
Come saranno le pensioni da gennaio 2023?
I valori dal 1° gennaio 2023 sono: 563,74 euro al mese per l'importo minimo per pensioni lavoratori dipendenti e autonomi, per un valore di 7.328,62 euro annui. A questo rialzo va aggiunto l'1,5% extra stabilito dalla Legge di Bilancio 2023 che porta la cifra a 571,6 euro solo per quest'anno.
Quale sarà l'aumento delle pensioni nel 2023?
Il valore, calcolato sull'anno precedente quello della rivalutazione, è stato fissato per il 2023 nella misura del 7,3%. Considerato che il trattamento minimo INPS per il 2022 è stato fissato a 525,38 euro, tale importo andrà rivalutato con un aumento di 38,35 euro mensili, passando a 563,73 euro.
Come cambiano le pensioni minime nel 2023?
Gli aumenti nel dettaglio
Questo significa che, complessivamente, in un anno la pensione minima sale per i primi a 7.430,80 euro e 7.800 per i secondi. Siamo davanti, comunque, a degli aumenti transitori, perché i diretti interessati ne possono beneficiare unicamente per due anni, quindi fino al 2024.
Quanto aumentano le pensioni minime a gennaio 2023?
Le pensioni integrate al trattamento minimo saranno aumentate da euro 525,38 (importo mensile 2022) a euro 563,73 da gennaio 2023, con un incremento di 38,25 al mese per 13 mensilità.
Quanti anni si può bere l'Amarone?
Cosa succede se si sta male in aereo?
