In dialetto romagnolo, la frase "Quanto sei bella" si traduce comunemente con "Tci bèla". Per un complimento più enfatico, si può dire "Sêi una bèla tòta" (sei una bella ragazza) o "Tci bèla com e' sul" (sei bella come il sole).
🍺TCI BÈLA _Tci Bèla in dialetto romagnolo significa sei bella, abbiamo pensato a questo nome in riferimento al fatto che nella birra è stata inserita la “pesca bella di Cesena.” _Birra chiara, stagionale ad alta fermentazione, non filtrata, non pastorizzata.
Il dialetto romagnolo è ricco di frasi tipiche e proverbi, spesso legati alla vita quotidiana, al cibo e alla natura, come "A penza pina u's rasounna mey" (a pancia piena si ragiona meglio), "L'acqua la fa mal, e' ven e' fa cantê" (l'acqua fa male, il vino fa cantare), e modi di dire coloriti come "Mo va a fe' da pal a le vit!" (vai a fare da palo alle viti, cioè sei inutile) e "Ci tinc com un batèc" (sei rigido come un bastone). Si usano spesso parole come "pataca" (sciocco, buffone), "sgabanaza" (goffo, simpatico) e "burdél" (ragazzo).
Comunque Pataca e derivati è un jolly linguistico che lo adattiamo a qualsiasi circostanza, trasformando il significato a nostro uso e consumo. In dialetto c'è differenza tra "patacca" con due c, che si riferisce a una bella donna e "pataca" che si riferisce a un ingenuo o sprovveduto.