Domanda di: Ing. Furio Galli | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il mutuo abbassa l'ISEE residuo diminuendo il valore del patrimonio immobiliare dichiarato (la casa di proprietà) del capitale ancora dovuto alla banca al 31 dicembre. Generalmente, una casa con valore IMU di 150.000€ e mutuo residuo di 80.000€ riduce l'indicatore ISEE di circa 2.000-3.000€, a seconda della composizione del nucleo.
Quanto incide il mutuo sull'ISEE e il ruolo della franchigia
L'impatto che il mutuo ha sull'ISEE è direttamente proporzionale all'entità del debito residuo: maggiore è la somma ancora da restituire alla banca, più consistente sarà la riduzione del valore patrimoniale dichiarato.
Il 20% di 30.000 euro è 6.000 euro, diviso per la stessa scala di equivalenza (2,46), porta a un valore patrimoniale di 2.439 euro circa. L'ISEE totale diventa dunque 22.439 euro, ovvero circa 4.000 euro in meno.
L'Isee tiene conto del reddito di tutti i membri della famiglia e del patrimonio. Serve per richiedere varie prestazioni sociali e anche per accedere al Fondo di Garanzia Mutui prima casa: i giovani devono infatti avere un Isee non superiore ai 40.000 euro per beneficiare dell'agevolazione.
Pertanto, per abbassare l'ISEE, è necessario spostare la propria residenza e uscire dal nucleo familiare, per non essere considerati ancora fiscalmente a carico. Viceversa, conviene inserire nuovi soggetti all'interno del nucleo se privi di reddito, così che vengano considerate persone a carico.