Quanto si guadagna con il taglio del cuneo fiscale?

Domanda di: Penelope Neri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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il 9,19% a carico del lavoratore.
Questo significa che nel periodo interessato dalla norma del decreto Aiuti bis , ossia tra luglio e dicembre 2022 queste fasce di retribuzione hanno un importo complessivo di sconto contributivo che si traduce in maggiore netto in busta paga che vale da 50 euro a 185 euro per i 6 mesi.

Quanto si guadagna con il cuneo fiscale?

Il cuneo fiscale, nel concreto, è dato dalla differenza tra lordo e netto della busta paga di un lavoratore. In sostanza, è l'ammontare complessivo di imposte e contributi legati al salario e che, di fatto, lo fanno scendere solitamente dai 300 ai 700 euro di media a danno del lavoratore.

Chi beneficia del taglio del cuneo fiscale?

A CHI SI RVOLGE IL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE

Come spiegato nella Circolare n° 7 del 24-01-2023, possono accedere al taglio del cuneo fiscale tutti i lavoratori dipendenti di datori di lavoro, pubblici e privati, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore.

Quanto aumenta la busta paga nel 2023?

Partendo dal presupposto che l'aumento è reale solo per chi guadagna meno di 25mila euro l'anno, l'incremento è di circa 13 euro mensili sugli stipendi di 1.300 euro. Che salgono a 15 per chi guadagna 1.500 euro mensili e a 19 per chi ne guadagna 1.900.

Cosa comporta la riduzione del cuneo fiscale?

Secondo le prime stime, la riduzione del cuneo porterebbe circa 15 euro in più al mese ai lavoratori con redditi da 8.000 euro fino a 24.000, 33 euro in più al mese per la fascia di reddito fino a 26.000 euro e 95 euro in più per la fascia fino a 35.000 euro.

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