L'importo del bonus Legge 104 va da un massimo di 1.050 euro al mese ad un minimo di zero per chi ha un ISEE di 40.000 euro ed una disabilità media. A questo importo va però sottratto l'eventuale assegno di accompagnamento già riconosciuto e le indennità di frequenza in caso di figli minori.
104 e congedi parentali. Tra gli aumenti dei trattamenti pensionistici del 7,3% a decorrere dal 1° gennaio 2023, rientra anche il trattamento mensile dell'indennità d'accompagnamento per gli invalidi civili che passa dall'importo del 2022 di euro 529,94 a euro 568,58 per il 2023 con un incremento di 38,68 euro mensili.
La legge 104 riconosce, in casi di gravi disabilità, il diritto a ricevere una prestazione economica dallo Stato. Si parla di assegno di invalidità, per riconosciuta riduzione della capacità lavorativa superiore al 67 per cento in presenza di almeno 5 anni di contributi versati di cui almeno 3 negli ultimi 5 anni.
Cosa spetta a chi assiste un familiare con la 104?
L'art. 33 della Legge 104 si occupa dei caregiver: al comma 3 è previsto il diritto per il lavoratore dipendente (pubblico o privato) che assista una persona con handicap di usufruire di 3 giorni (anche continuativi) di permesso mensile retribuito come retribuzione standard, coperto da contribuzione continuativa.
Ma rispetto al requisito minimo di invalidità, si deve avere una percentuale superiore al 33,33%,ciò basta per avere i benefici previsti dalla legge. Attualmente se si tocca questa percentuale, è prevista la concessione gratuita di ausili e protesi.