Quanto si può contrattare il prezzo di una casa? Di solito è bene puntare sul 7/8% di ribasso sul prezzo richiesto. Richiedere uno sconto eccessivo può indurre il venditore verso una chiusura controproducente.
Quanto si può chiedere di sconto sul prezzo di una casa?
In generale, lo sconto medio a livello nazionale è dell'ordine del 10-15% sul prezzo richiesto ORIGINALE, che potrebbe essere diverso dal prezzo richiesto ATTUALE, cioè se una proprietà è già stata scontata del 10% sul prezzo richiesto originale, potresti ottenere uno sconto intorno al 5%.
Secondo la mia esperienza, di solito, il proprietario (e l'agente immobiliare) considerano di poter scendere di circa il 7-8% rispetto al prezzo di richiesta. I prezzi che vedi in pubblicità sono di solito trattabili del 7/8% circa.
Come convincere il venditore ad abbassare il prezzo?
La cosa migliore da fare è avere in mente un budget ben preciso, come ricorda Francis Fernández, direttore generale di Comprarcasa. Un'altra leva a disposizione dell'acquirente è quella di mostrare al venditore immobili simili nella zona ad un prezzo inferiore, attraverso un piccolo studio di mercato.
Il calcolo del valore dell'immobile richiede di moltiplicare la quotazione al metro quadro per la superficie commerciale dell'immobile e relativi coefficienti di merito. All'interno del calcolo si può considerare di inserire la classe energetica, la collocazione geografica, la categoria catastale e altri fattori.