Quanto si può guidare con la spia dell'olio accesa?

Domanda di: Isira Marino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Diciamo che appena si accende la spia occorre fermarsi, aspettare due/tre minuti e controllare il livello dell'olio. Se ce n'è ancora a sufficienza, qualche chilometro fino alla prima officina si può fare. Se non c'è più olio, occorre fermarsi e chiamare il soccorso: l'alternativa è bruciare completamente il motore.

Cosa succede se si cammina con la spia dell'olio accesa?

Se dopo l'accensione la spia dell'olio motore si spegne è possibile circolare in totale tranquillità con il proprio veicolo. Invece, nel caso in cui la spia dovesse rimanere accesa (o accendersi durante la marcia), è possibile che la pressione del liquido all'interno dei condotti sia troppo bassa.

Quanti chilometri si possono fare con la spia dell'olio accesa?

In linea generale, per i veicoli alimentati a benzina, il ricambio dell'olio andrebbe fatto ogni 15 mila chilometri, o comunque entro massimo 20 mila chilometri, sempre che non si accenda la relativa spia prima. Se la macchina è più datata, invece, la sostituzione andrà fatta ogni 10 mila chilometri.

Quando si accende la spia dell'olio quanto ne manca?

Se la spia rossa che ti si è accesa ha il simbolo dell'oliatore ( più precisamente una lampada a olio da cui cade una goccia) vuol dire che la pressione dell'olio che circola nel motore non è corretta. Oppure che non è sufficiente la quantità dell'olio motore, cioè è al minimo.

Cosa fare quando la spia dell'olio è accesa?

Spia olio: a cosa serve e perché si accende

Se una volta partiti la spia rimane accesa, o comunque si accende durante la guida, è sempre bene fermarsi per controllare il livello dell'olio con l'apposita asticella, e rabboccarlo se necessario.

Cosa succede quando si accende la spia dell'olio? E come mi devo comportare quando è accesa?