Quanto si risparmia con la cedolare secca?

Domanda di: Ing. Penelope Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (12 voti)

2) Cedolare secca 2021: convenienza contratti a canone concordato. Anche nel caso dei contratti a canone concordato, per i quali è prevista la riduzione del 30% dell'importo da dichiarare la cedolare si dimostra l'opzione più conveniente per tutte le fasce di reddito.

Quando la cedolare secca non conviene?

la cedolare secca conviene ai proprietari che hanno altri redditi sottoposti a tassazione IRPEF; la cedolare secca non conviene quando si prevede un aumento dell'inflazione durante il periodo di validità del contratto e/o non si hanno altri redditi oltre a quelli provenienti dall'affitto di uno o più immobili.

Come calcolare se conviene la cedolare secca?

Calcolo CEDOLARE SECCA:

Euro 7.920 x 21% = 1.663 (imposta da versare). Canone netto: € 7.920 – 1.663 = € 6.257 guadagno netto. In questo caso andremmo a considerare come incidenza della cedolare secca sul guadagno di 1.663 euro, ovvero meno di quanto pagherebbe in regime Irpef.

Quanto paga il proprietario con la cedolare secca?

La cedolare secca è una nuova modalità di imposizione fiscale per l'affitto di un'abitazione. Il proprietario che sceglie la cedolare secca non è più tassato in base alla propria aliquota marginale IRPEF, ma in misura fissa del 21% (o 19% per immobili a canone concordato).

Cosa conviene cedolare secca o tassazione ordinaria?

Cosa conviene, cedolare secca o tassazione ordinaria? La cedolare secca è la soluzione economicamente più vantaggiosa perché sostituisce l'IRPEF, le relative addizionali e le spese di registrazione del contratto di affitto.

Quanto risparmi ad affittare con la cedolare secca?