Domanda di: Dr. Rebecca Grasso | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Secondo Enea
Enea
L'ENEA (Energia Nucleare Energie Alternative) è un ente pubblico di ricerca italiano che opera nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle nuove tecnologie a supporto delle politiche di competitività e di sviluppo sostenibile. È vigilato dal Ministero della transizione ecologica.
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, ridurre di un grado la temperatura portando il termostato da 20° a 19°C per una famiglia media di 4 persone comporta un risparmio annuale di 81,94 metri cubi, pari a – 109, 62 euro in bolletta. Se si rinuncia invece a un'ora di riscaldamento al giorno, a fine anno le tasche beneficeranno di 36,72 euro.
Mentre il corpo brucia più calorie cresce la frequenza della respirazione e il battito cardiaco, la pressione sanguigna sale e il sangue diventa più denso, aumentando il rischio di ictus e infarto, che non a caso si verificano più frequentemente durante la stagione invernale.
Cosa succede se si vive in una casa senza riscaldamento?
Rischio per il cuore
Diversi studi epidemiologici hanno acclarato come vivere in casa con il riscaldamento spento, e quindi tra le mura fredde domestiche, possa incrementare sensibillmente la possibilità di malattie cardiovascolari, in particolar modo il rischio di ictus e infarto, in chi ha già problemi cardiaci.
Quanto si risparmia con un grado in meno di riscaldamento?
Riducendo di un grado la temperatura si risparmia circa l'8% della spesa in bolletta. Considerando ad esempio un consumo di 1.100 metri cubi di gas si tratta mediamente di ben 120 euro all'anno per ogni grado in meno”.
Ad oggi, sappiamo che il costo del kWh ammonta a 11 centesimi/kWh, quindi per calcolare il consumo orario basterà moltiplicare tra loro questi due dati, con il risultato che saranno necessari 57 centesimi all'ora per riscaldare tutto l'appartamento.