Quanto si vive con la spondilite anchilosante?

Domanda di: Dott. Giuliano Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
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La spondilite anchilosante (SA) non riduce significativamente l'aspettativa di vita; grazie ai trattamenti moderni, la maggior parte delle persone vive una vita normale e produttiva, sebbene la malattia possa causare invalidità variabile, con circa il 90% dei pazienti che rimane indipendente per 40 anni dopo la diagnosi, ma in alcuni casi progredisce verso deformità più severe, specialmente se non trattata correttamente o se si associano altre patologie.

A cosa porta la spondilite anchilosante?

Nei casi più gravi, in assenza di terapia, l'infiammazione può causare la fusione progressiva delle vertebre in diverse sezioni della colonna vertebrale, formando una struttura simile a una “canna di bambù” e comportando una limitazione significativa nelle normali attività quotidiane, come sollevare la testa.

Spondilite anchilosante si muore?

La spondilite anchilosante è raramente pericolosa per la vita, ma può essere invalidante, anche se la maggior parte dei soggetti resta comunque in grado di condurre una vita abbastanza normale.

Come si può vivere con la spondilite anchilosante?

Le persone colpite da spondilite anchilosante possono trarre beneficio, riducendo il dolore e favorendo la mobilità vertebrale, dalla fisioterapia e dall'attività fisica regolare. La terapia farmacologica prescritta dallo specialista prevede l'assunzione di antidolorifici e antinfiammatori non-steroidei.

Qual è il decorso della spondilite anchilosante?

Decorso e prognosi della spondilite anchilosante

Il decorso della malattia di Bekhterev è molto vario e va da un dolore occasionale con lievi limitazioni di movimento a un danno maggiore, ad esempio una gobba. In alcuni casi, l'attenzione si concentra sul dolore, in altri sulla crescente rigidità.

Spondilite Anchilosante: diagnosi precoce per trattarla adeguatamente