Domanda di: Laura Greco | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il periodo di incubazione può variare da 2 giorni a mesi, ma è mediamente di 14 giorni; la sua durata è condizionata dal tipo, dall' estensione e dalla localizzazione della ferita. Solitamente, la severità della malattia è inversamente proporzionale alla lunghezza del periodo di incubazione.
Un caratteristico sintomo iniziale è il trisma, cioè la contrattura del muscolo massetere, che dà al volto del paziente un aspetto caratteristico (riso sardonico), seguito da rigidità del collo, difficoltà di deglutizione, rigidità dei muscoli addominali. Altri sintomi includono febbre, sudorazione, tachicardia.
Il sintomo d'esordio più frequente del tetano è la rigidità della mandibola, associata alla bocca che si storce in uno spasmo involontario e doloroso. I sintomi successivi sono: difficoltà di deglutizione, stato d'agitazione, sudorazione profusa, irritabilità e tachicardia.
Come disinfettare una ferita per evitare il tetano?
✓ lavare la ferita sotto un abbondante getto d'acqua fredda di rubinetto; ✓ applicare sempre un antisettico disinfettante che non danneggi i tessuti interni (acqua ossigenata) e non l'alcol che non distrugge le spore del tetano; ✓ esercitare una compressione manuale diretta sulla ferita (coperta con almeno un panno ...
Antitetanica: dopo quanto tempo dalla ferita? I soggetti a rischio di tetano (cioè non vaccinati) che si sono procurati una ferita cutanea dovrebbero ricevere l'antitetanica e le immunoglobuline antitetaniche nel giro di 24-48 ore al massimo.