Quanto tempo ci vuole per riprendersi da un trapianto di cuore?

Domanda di: Dott. Giulio Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ripresa delle attività
Il periodo di convalescenza dopo un trapianto è soggettivo. Per la maggior parte dei pazienti è di circa 3 mesi, mentre altri impiegano di più o di meno. Il periodo dopo il trapianto è un periodo di recupero e di crescita delle cellule.

Come ci si sente dopo un trapianto di cuore?

Bisogna poi considerare tra i rischi del trapianto di cuore anche altri effetti collaterali degli immunosoppressori. Tra questi ricordiamo: debolezza muscolare, nausea, vomito, ulcere, vista offuscata, insonnia, aumento di peso, tremolio, acne, osteoporosi.

Cosa non fare dopo trapianto?

Evitare sport ed esercizio fisico per circa un mese. Non esporsi al sole e ad agenti atmosferici per circa due mesi. Non fare bagni in piscina o al mare per circa un mese. Non mettere cappelli per i primi 15 giorni se non quello dato dal medico.

Quando si vive dopo un trapianto?

Dopo il trapianto la sopravvivenza è in genere molto elevata e si aggira intorno al 90% ad 1 anno, le sopravvivenze più alte si ottengono nei bambini.

Quanto dura la vita di un trapiantato di cuore?

32 anni dopo, i primi due pazienti che abbiamo operato (all'epoca avevano entrambi un anno) sono ancora vivi, e oggi sappiamo che un follow up fino a 30 anni si può raggiungere.

Il trapianto di cuore