Quanto tempo deve passare tra licenziamento e riassunzione?

Domanda di: Rosita Greco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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4, 5 e 24 della Legge n. 223/1991, il diritto di precedenza alla riassunzione presso lo stesso datore di lavoro è valido per i sei mesi successivi al recesso, senza la necessità di alcuna comunicazione scritta da parte del singolo interessato.

Quanto tempo deve passare per riassumere dopo licenziamento?

IL DIRITTO DI PRECEDENZA IN DETTAGLIO

Il licenziato è tutelato rispetto alle nuove assunzione compiute entro 6 mesi dal suo licenziamento. Inoltre il licenziamento deve essere avvenuto per riduzione del personale, e non, per esempio a causa di un'inadempienza del lavoratore.

Quanto tempo deve passare per riassumere la stessa persona?

Il limite di riassunzione, da parte dell'azienda, di un lavoratore dopo le dimissioni volontarie è di 36 mesi non oltre. Come sempre però ci sono delle eccezioni in cui è possibile bypassare questa regola e redigere nuovi contratti a termine anche se sono già stati raggiunti i 36 mesi cumulativi.

Quante volte si può riassumere un dipendente?

15 giugno 2015, n. 81, dispone che il termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a 24 mesi, e, comunque, per un massimo di 4 volte nell'arco di 24 mesi a prescindere dal numero dei contratti.

Chi si licenzia può essere riassunto?

Il dipendente che ha interrotto il rapporto di lavoro volontariamente per recesso o per motivi di salute, entro cinque anni dalla data di cessazione può richiedere la ricostituzione del rapporto di lavoro, ovvero di essere riassunto dall'amministrazione.

E' meglio essere LICENZIATI o dare le DIMISSIONI? | Avv. Angelo Greco