Domanda di: Dr. Ferdinando Martino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(63 voti)
Il Reddito di Cittadinanza è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, previa sospensione di un mese. Pertanto - se permangono le condizioni di bisogno - a partire dal mese successivo a quello della scadenza è possibile presentare una nuova domanda.
Il governo ha stimato che andrà a risparmiare 950 milioni di euro nel 2023. La durata massima dell'erogazione del contributo è di 7 mesi e rimane di 18 mesi sono per i nuclei familiari con minori, con persone disabili (come definite dal DPCM del 5 dicembre 2013, n. 159) o con persone di età pari o superiore ai 60 anni.
Il reddito di cittadinanza sarà abolito dal primo gennaio 2024. È questa la decisione presa dal governo della presidente Giorgia Meloni dopo un Consiglio dei ministri riunitosi nella tarda sera del 21 novembre.
La legge di bilancio 2023 non modifica i requisiti previsti dall'articolo 2 del D.L. 4/2019 per avere accesso al beneficio del Reddito di Cittadinanza o, per i nuclei composti esclusivamente da uno o più componenti di età superiore a 67 anni, della Pensione di cittadinanza.
Nel dettaglio, dal 1° gennaio 2023 alle persone tra 18 e 59 anni (abili al lavoro ma che non abbiano nel nucleo disabili, minori o persone a carico con almeno 60 anni d'età) il reddito di cittadinanza viene riconosciuto solo per 7 mensilità invece delle attuali 18 rinnovabili.