Quanto tempo si può prolungare la maternità?

Domanda di: Michele Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'istituto del congedo prevede inoltre la possibilità, in determinate situazioni, di prevedere un'estensione del periodo di congedo obbligatorio, l'estensione si può prorogare fino ad un massimo di 7 mesi dopo il parto.

Quanto tempo si può stare a casa in maternità?

Prima di una legge uscita nel marzo del 2000, era obbligatorio lasciare il lavoro due mesi prima del parto fino a tre mesi dopo la nascita del bambino. Grazie a quella legge, invece, oggi è possibile anche lavorare fino a tutto l'ottavo mese e restare a casa per quattro mesi dopo la nascita del bambino.

Come allungare il periodo di maternità?

Flessibilità La lavoratrice può scegliere di posticipare l'inizio del congedo di maternità, può cioè astenersi dal lavoro 1 mese prima della data presunta del parto e aggiungere questo mese al periodo successivo al parto, portando da 3 a 4 mesi l'astensione dal lavoro successiva al parto.

Come prolungare la maternità dopo i 5 mesi?

Come fare la richiesta

La richiesta va effettuata subito dopo la nascita del bambino, compilando e inviando una domanda alla direzione territoriale del lavoro (qui il link). Nel documento andranno specificati i rischi eventuali per la salute della donna dopo il parto.

Cosa si può prendere dopo la maternità?

Oltre ai cinque mesi di astensione obbligatoria, la legge italiana prevede l'astensione facoltativa o congedo parentale, che consente ad entrambi i genitori di restare più a lungo con il figlio senza perdere il posto di lavoro.

MATERNITA' ALL' 80% PER 7 MESI DOPO IL PARTO - CONGEDO PARENTALE