Domanda di: Giulio De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'assegno circolare può essere incassato entro tre anni dall'emissione. Dopo tre anni, e fino a dieci dall'emissione, il rimborso dell'assegno circolare può essere richiesto solo e soltanto dal soggetto che, a suo tempo, ne ha richiesto l'emissione.
Quando viene usato un assegno circolare non trasferibile per un pagamento, il beneficiario deve riscuoterlo presso la banca entro il termine di tre anni dall'emissione. Se questo non avviene, l'assegno circolare si prescrive e confluisce nel fondo depositi dormienti.
Quanto tempo posso tenere un assegno senza incassarlo?
Nel caso in cui siano passati 6 mesi a partire dalla data di emissione dell'assegno, esso non sarà più titolo esecutivo. Significa che il creditore che non ha incassato il pagamento, non potrà più richiedere un pignoramento facendo leva sul fatto di possedere l'assegno firmato.
L'assegno deve essere presentato per l'incasso entro un certo numero di giorni dalla data di emissione: otto giorni quando il comune di emissione è lo stesso di quello di pagamento (su piazza); quindici giorni se pagabile "fuori piazza" (in altro comune rispetto a quello di emissione).
Occorre quindi recarsi presso una filiale della banca: lì ci diranno se é possibile fare riferimento a quella filiale, oppure se occorrerà inviare una richiesta di rimborso scritta direttamente alla filiale di emissione.