Quando l'acqua giunge a ebollizione aggiungere le seppie e cuocerle per 20 minuti se sono di circa 10-12 centimetri, 30 minuti se sono più grandi. Controllare comunque la cottura pungendole con una forchetta, devono essere belle tenere.
Per sapere se la seppia è cotta, prendete uno stuzzicadenti ed infilzatela. Se lo stuzzicadenti penetra facilmente nella seppia, questa è cotta. Se al contrario fa fatica, la seppia è ancora cruda.
Per cotture più lunghe come gli umidi o le zuppe prolungate la cottura oltre i 30/40 minuti, altrimenti la seppia risulta dura al limite dell'immangiabile. Superare la mezz'ora significa scongiurare la tenacia delle carni, il mollusco diventa tenero e acquisisce un intenso sapore di mare.
Perché le seppie erano dure e/o gommose? Perchè le hai cotte troppo poco. La prossima volta cuocile più a lungo e assaggiale nei vari momenti della cottura. Ti accorgerai che più tempo passa più le seppie si ammorbidiranno.
Staccando i tentacoli verrà fuori dal corpo anche la sacca intestinale con la vescichetta gialla e quella nera, con l'inchiostro. Disponete i tentacoli sul tagliere e separateli dai visceri con un taglio appena sopra gli occhi; poi eliminate gli occhi e il becco.