Si dice correttamente in piazza per indicare sia lo stato in luogo che il moto a luogo (es. "Ci vediamo in piazza", "Vado in piazza"). Sebbene nell'uso parlato, specialmente in alcune zone, si possa sentire "a piazza" (sullo stile di "a via"), la forma standard e grammaticalmente preferibile è "in" davanti a nomi di piazze e vie.
Infatti, per indicare una posizione, ma anche per indicare una direzione, di solito usiamo in + il nome di un luogo: vivo in Italia o andiamo in piazza, oppure possiamo anche usare a + il nome del luogo, come per esempio se dico vivo a Roma oppure vado a scuola.
Come si dice? A prati. E in pratica con gli odonimi, cio i nomi assegnati alle vie, alle piazze, eccetera, si dovrebbe usare, come la grammatica insegna, la Preposizione in.
Secondo significato: la posta è l'ufficio postale, cioè l'ufficio dove si spediscono e si ricevono le lettere e i pacchi; se qualcuno dice: “Devo andare alla posta” significa che deve andare all'ufficio postale.
La preposizione IN e la preposizione A si usano con i luoghi, sia il luogo in cui ci troviamo (stato in luogo, e in quel caso avremo il verbo essere o verbi simili), sia il luogo verso cui stiamo andando (moto a luogo, e in quel caso avremo il verbo andare o verbi simili).