Domanda di: Dr. Ortensia Carbone | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sì, in Italia è legalmente possibile avere figli tra cugini, sia di primo che di secondo grado, e sposarsi (civilmente) senza restrizioni. Tuttavia, la consanguineità aumenta il rischio di malattie genetiche recessive nei nascituri, poiché i genitori condividono un patrimonio genetico simile (25% per i primi cugini).
in teoria con l'aumentare della consanguineità aumenta la probabilità di malattie ereditarie, in particolare di quelle recessive. In pratica, analizzando se nel gruppo familiare vi sono malattie ereditarie e quali malattie, non è detto che il rischio sia obbligatoriamente più alto di quello di altre coppie.
Una delle ragioni più note e citate per cui il matrimonio tra cugini è generalmente scoraggiato è che comporta un rischio più elevato che l'eventuale prole sviluppi malattie genetiche, con un correlato aumento del rischio di mortalità infantile o di riduzione della qualità o dell'aspettativa di vita.
Perfino i figli dei cugini possono ereditare, purché però siano i soli parenti in vita: qualsiasi altro familiare più stretto li escluderebbe. Ciò significa che i figli dei cugini premorti non sono chiamati all'eredità.
A livello legale non sembra che un'eventuale unione/matrimonio con un cugino di 2 grado non sia consentito dalla legge italiana, mentre per la chiesa cattolica è necessaria una dispensa.