Si possono chiamare i carabinieri per schiamazzi notturni?

Domanda di: Samira Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026
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Sì, è possibile chiamare i Carabinieri (112) o la Polizia (113) per schiamazzi notturni quando il rumore costituisce un disturbo della quiete pubblica, ovvero coinvolge un numero indeterminato di persone. L'intervento è giustificato se viene superata la normale tollerabilità, specialmente in orario notturno.

Chi chiamare in caso di schiamazzi notturni?

Cosa devo fare nel caso di musica proveniente da un pubblico esercizio nelle ore notturne? Quando il disturbo si manifesta, si consiglia chiamare il 112 o la Sala operativa della Polizia Locale per l'invio della prima pattuglia disponibili.

Quando chiamare i carabinieri per disturbo della quiete pubblica?

Quando si può chiamare la polizia per disturbo della quiete pubblica? Il reato di disturbo della quiete pubblica scatta quando un rumore che non rispetta la soglia di tollerabilità, fissata in 3,5 decibel dalla legge, disturba la quiete di un numero indefinito di persone e non un singolo cittadino.

Come fare un esposto per schiamazzi notturni?

Per segnalare un problema di inquinamento acustico è necessario inviare un esposto al Comune territorialmente competente che, nel caso, provvederà ad attivare l'Arpa per la verifica del rispetto dei limiti stabiliti dalla legge (L 447/95 Art. 6 comma g).

Gli schiamazzi notturni sono un reato?

Schiamazzi notturni: è reato? Gli schiamazzi notturni costituiscono il reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 309 euro (art. 659 cod. pen.).

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