Sì, è possibile denunciare una persona senza conoscerne il nome, sporgendo una denuncia o querela contro ignoti presso le forze dell'ordine (Polizia, Carabinieri) o in Procura. È fondamentale descrivere dettagliatamente i fatti e, se possibile, fornire elementi utili come connotati fisici, luogo, ora o contatti.
Da quanto appena detto ne consegue che chiunque voglia rimanere nell'anonimato deve recarsi presso i comandi competenti dove sarà necessario esibire il proprio documento di identità e chiedere che i dati non siano riportati sulla denuncia.
Da sempre viene insegnato che la denuncia anonima non possa essere fatto alcun uso ( salvo rarissime eccezioni – se le denunce stesse sono in sé il corpo di un reato). Per la Cassazione «una denuncia anonima non può essere posta a fondamento di atti tipici d'indagine».
Si tecnicamente si potrebbe essere denunciati e non saperlo mai. Come abbiamo visto infatti le indagini sono coperte da segreto pertanto se non vieni invitato ad eleggere domicilio o a nominare un difensore potresti non sapere di essere indagato.
La risposta, per quanto possa sembrare paradossale, è sì! Chiunque può sporgere una denuncia (o querela) nei confronti di un'altra persona, anche se non possiede prove immediate o se il fatto narrato è, in realtà, non vero.