Sì, in Italia la patente di guida è considerata un documento di riconoscimento equipollente alla carta d'identità (ai sensi del D.P.R. 445/2000) e può essere utilizzata per identificarsi presso uffici pubblici e privati, controlli delle forze dell'ordine, operazioni bancarie e per votare, purché sia in corso di validità e dotata di fotografia.
Quando la patente non sostituisce la carta d'identità?
La patente di guida sostituisce la carta d'identità solo come documento di riconoscimento in territorio italiano. Essendo munita di fotografia e di timbro e rilasciata da un'Amministrazione dello Stato (Motorizzazione Civile), sarà accettata sia dalle autorità italiane che da privati.
Ancora oggi capita che la patente non venga considerata come documento di riconoscimento, alla stregua della carta di identità. La legge italiana, però, dice esattamente il contrario: la patente di guida è un documento di riconoscimento valido.
Sì, la patente di guida vale come documento di identità per viaggiare in Italia (voli nazionali e controlli sul territorio), ma non per l'estero; per l'Unione Europea (Schengen inclusa) serve la Carta d'Identità valida per l'espatrio o il passaporto, mentre per i Paesi extra-UE è sempre necessario il passaporto.
Cosa succede se ti fermano e non hai la carta d'identità?
Rischi l'arresto fino a un mese o una multa fino a duecentosei euro. E vale anche se ti conoscono anche se il vigile mi ha visto mille volte. Questo non basta da solo per evitare la sanzione penale.