Domanda di: Moreno Guerra | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Sì, è possibile vendere una casa con il tetto in eternit (amianto), purché il materiale non sia friabile o danneggiato, ovvero non costituisca un pericolo immediato per la salute. È fondamentale la trasparenza, dichiarando la presenza del materiale nel rogito. La vendita è valida anche se il tetto è in amianto, poiché non costituisce un vizio occulto se noto.
L'eternit va rimosso obbligatoriamente quando è danneggiato, friabile o deteriorato e rischia di disperdere fibre cancerogene nell'ambiente, oppure se è previsto di sottoporlo a lavori di manutenzione/ristrutturazione. Se l'amianto è in buone condizioni, non è necessaria la rimozione immediata, ma si deve attuare un programma di controllo periodico e manutenzione, come previsto dal D.M.S. 06/09/1994, che può includere incapsulamento o confinamento.
Per dare un'idea dei costi: la rimozione e lo smaltimento dell'amianto può avere un costo che varia dai 12€ fino ad arrivare ai 25€ per metro quadro. In molti ci chiedono il perché di questa differenza, ed è per questo abbiamo scritto questo articolo: per dare una risposta il più trasparente possibile.
Cosa devo fare se il mio vicino ha un tetto in eternit?
Se dal balcone di casa noti una tettoia in eternit o vieni a conoscenza di una discarica abusiva di questo materiale puoi provvedere a farne opportuna segnalazione presso gli uffici ASL del Comune di pertinenza, compilando un apposito modulo per la segnalazione di amianto, anche in forma anonima [3].
Dal 1° gennaio 2030, non potranno più essere venduti o affittati edifici con una classe energetica troppo bassa, generalmente la classe G. In altre parole, se la tua casa non raggiunge un livello minimo di efficienza energetica entro il 2030, potrebbe diventare praticamente invendibile.