La città è quindi sorretta da una fitta trama di tronchi che giacciono sulle sue fondamenta e ne costituiscono l'anima nascosta agli occhi dello spettatore. Il risultato di questo lavoro certosino, è una città capace di adattarsi alla perfezione ai movimenti del terreno, flessibile ed elastica.
Il fango protegge dunque tutti gli edifici della città permettendo loro di rimanere stabili e sicuri. Il flusso costante di acqua salata, inoltre, con il tempo pietrifica il legno rendendolo cosi più forte e stabile.
Venezia: La città sull´acqua. Venezia stessa fu costruita su oltre 100 singole isole. Per consolidare le fondamenta, si piantarono dei pali di legno, lunghi 25 metri, nel terreno instabile della laguna. Circondato da fango salino, il legno si pietrificò, formando le perfette fondamenta per la costruzione della città.
Tutta la città è stata costruita come se fosse in una palude poco profonda, per cui la zona da edificare veniva dapprima solidificata piantando dei pali di legno appuntiti (larice o rovere), corti e nodosi fino a raggiungere uno strato di terreno particolarmente duro e compatto di argilla, detto caranto, di particolare ...
Le Briccole o “Bricole” in veneziano, sono una struttura nautica formata da 3 o più pali di legno grossi di castagno o rovere, legati tra di loro e posti in acqua, nel fondale. Hanno lo scopo di guidare le imbarcazioni, segnalando la bassa marea nella laguna.