Domanda di: Ing. Mariagiulia Vitali | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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IL DECRETO CHE VI AIUTA - Ma spieghiamoci meglio: le assenze fatte da uno studente possono incidere sulla sua valutazione, e su questo non c'è dubbio. Ma possono farlo andando, al massimo, ad abbassare il voto in condotta e non quello di una certa materia scolastica.
Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo».
Da 0 a 8 si attribuisce il punteggio 1 • Da 9 a 16 assenze si attribuisce il punteggio 0,75 • Da 17 a 24 si attribuisce il punteggio 0,50 • Da 25 a 32 assenze si attribuisce il punteggio 0,25 • Con numero maggiore di 32 assenze non si attribuisce alcun punteggio.
Che significa? Per non essere bocciati si deve andare a scuola per tre quarti del totale dei giorni (o delle ore) di tutto l'anno scolastico. E' ammesso quindi il 25% di assenze sui 200 giorni di scuola in tutto l'anno scolastico.
In generale, dovete sapere che la sospensione da 1 a meno di 15 giorni concorre all'attribuzione del voto in condotta pari a 6/10; quella superiore ai 15 giorni a una valutazione insufficiente. In presenza di note e richiami si assegnerà il voto di 7/10.