Domanda di: Dott. Cassiopea Guerra | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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L'ansia può manifestarsi a qualsiasi età, dai primi mesi di vita fino all'età adulta, sviluppandosi spesso in risposta a stimoli ambientali, cambiamenti evolutivi o eventi stressanti. Forme fisiologiche iniziano già tra gli 8-12 mesi, mentre disturbi d'ansia più strutturati si sviluppano comunemente durante l'infanzia (intorno ai 12 anni per l'ansia generalizzata) e l'adolescenza.
In primavera, luce e temperatura portano ad una maggiore produzione di cortisolo, detto anche ormone dello stress, che l'organismo fornisce per soddisfare l'aumentato bisogno di energia in seguito alla fine dell'inverno.
L'ansia si attiva in presenza di stimoli percepiti come minacciosi. Questi stimoli possono essere: Esterni: situazioni concrete come un esame, un colloquio di lavoro, un viaggio in aereo. Interni: pensieri, ricordi, sensazioni fisiche interpretate come pericolose.
L'ansia non ha una durata definita: può variare da pochi secondi ad anni. L'intensità del disturbo può manifestarsi in forma di apprensione appena percepibile o di attacco di panico conclamato, che può causare respiro affannoso, vertigini, aumento della frequenza cardiaca e tremito (tremore).
Sì, certamente è possibile gestire l'ansia senza necessariamente ricorrere ad una terapia farmacologica. Molti soggetti riescono a superare l'ansia attraverso strategie non farmacologiche. Tra queste si possono citare: La psicoterapia cognitivo-comportamentale.