Domanda di: Ing. Renzo Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'abbraccio è un gesto semplice ma carico di significato, di importanza, di affetto e di benessere che può avere grandissimi effetti sul nostro organismo, se è caloroso e avviene tra persone che si vogliono bene. L'abbraccio è considerato infatti il principale gesto d'amore dell'essere umano.
Oltre a esprimere un senso di protezione e di accudimento che ci riporta all'infanzia e al primo contatto con la madre – aggiunge la psicologa – l'abbraccio può trasmettere vicinanza affettiva, condivisione di emozioni, accoglienza, fiducia nel creare legami ed empatia.
E un abbraccio ben assestato, oltre a decelerare il battito cardiaco e a fungere da balsamo per l'anima, ha anche il grande potere di incrementare i livelli di dopamina, che, al contrario del cortisolo, regala una sensazione di benessere e di pura felicità.
Innanzi tutto, l'abbraccio stimola nell'ipotalamo la produzione di ossitocina, che dà una sensazione di benessere interiore. In secondo luogo aiuta il cervello a ridurre il livello di cortisolo (l'ormone dello stress). Infine, fa diminuire la pressione sanguigna e il battito cardiaco. Un abbraccio allunga la vita.
Ogni volta che riceviamo un abbraccio, quindi, ci sentiamo letteralmente “bene”. A crescere infatti sono anche i livelli di endorfine, che hanno la funzione di ridurre la percezione del dolore e di indurre una sensazione di benessere.