A che età può iniziare la demenza senile?

Domanda di: Fiorenzo Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026
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La demenza senile si manifesta tipicamente dopo i 65 anni, con l'incidenza che aumenta significativamente con l'età, soprattutto dopo gli 80 anni, ma esistono anche casi di demenza precoce (sotto i 65 anni, a volte tra i 45-50), specialmente nelle forme ereditarie o frontotemporali. Non è una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento, ma una patologia che colpisce in età avanzata, con il morbo di Alzheimer come forma più comune.

Quali sono i primi segnali di una demenza senile?

I sintomi iniziali della demenza senile includono perdita di memoria a breve termine (dimenticare appuntamenti, oggetti), difficoltà di concentrazione, problemi a trovare le parole giuste nel linguaggio e a seguire le conversazioni, e disorientamento spazio-temporale, oltre a cambiamenti di umore e personalità, irritabilità e perdita di iniziativa, che possono sembrare semplici segni dell'età ma interferiscono con la vita quotidiana.

Chi è predisposto alla demenza senile?

Che cos'è la demenza senile

La demenza senile è una malattia neurodegenerativa che colpisce in prevalenza le persone anziane, in genere dopo i 65 anni. Si manifesta con un lento e progressivo declino delle funzioni cognitive: memoria, linguaggio, attenzione, capacità di orientarsi e ragionare.

Quali sono i sintomi della demenza giovanile?

Sintomi e Diagnosi

Cambiamenti nel comportamento e nella personalità: Diventare impulsivi, irritabili o socialmente inappropriati, con una tendenza a isolarsi. Problemi motori: In alcune forme di demenza giovanile, possono comparire difficoltà nei movimenti, tremori o rigidità.

Qual è il primo segno della demenza?

Il sintomo iniziale più evidente di queste demenze è il rapido deterioramento della funzione mentale. Si osserva perdita della memoria. I soggetti hanno difficoltà a usare il linguaggio.

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