Il nome Azzecca-garbugli, personaggio de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, allude ironicamente alla sua presunta capacità di "azzeccare" (indovinare/risolvere) "garbugli" (intrighi, questioni imbrogliate). In realtà, il soprannome evidenzia la sua tendenza a creare o complicare questioni giudiziarie, agendo come un avvocato corrotto e servile, più propenso a piegare le leggi a favore dei potenti che a difendere i deboli.
Il suo nome Azzecca-garbugli è dovuto al fatto che «azzeccare» significa "indovinare" e «garbugli» "cose non giuste", quindi: indovina cose non giuste. Ma non sarebbe stato il Manzoni a coniare l'accoppiata tra il verbo “azzeccare” e il sostantivo “garbuglio”.
Avvocato presuntuoso ed incapace, che cerca ogni possibile appiglio per sottrarsi alle proprie responsabilità. Azzeccagarbugli è un personaggio dei Promessi Sposi il cui nome è tutto un programma.
s. m. – Propr., nome (Azzecca-garbugli) di un personaggio dei Promessi Sposi di A. Manzoni, il vile leguleio che, accampando pretesti di ogni sorta, rifiuta la sua assistenza a Renzo; per antonomasia, avvocato da strapazzo o intrigante.
È un avvocato che vive a Lecco ed è intimo amico di don Rodrigo, nonché suo compagno di bagordi e complice delle sue prepotenze a cui trova spesso delle scappatoie legali: è un personaggio secondario ed è descritto come un uomo alto, magro, con la testa pelata, il naso rosso (ciò è dovuto probabilmente al vizio del ...