A cosa è dovuta l'omosessualità?

Domanda di: Sig.ra Gilda Galli  |  Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026
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L'omosessualità non è dovuta a una singola causa, ma è considerata il risultato di una complessa interazione di fattori biologici, genetici, ormonali e ambientali (prenatali), programmata nel cervello prima della nascita. Non si tratta di una scelta, una malattia o un disturbo, ma di una variante naturale dell'orientamento sessuale umano.

Perché si nasce omosessuali?

Attraverso alcuni test effettuati su un campione di 400 persone omosessuali nate dagli stessi genitori, si è scoperto che sono un gene nella regione Xq28 e un altro che si trova nel cromosoma 8 a giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo di questo orientamento sessuale.

Quando nasce l'omosessualità?

L'omosessualità come identità nasce infatti nel XVIII secolo.

Come si manifesta l'omosessualità?

Per omosessualità si intende l'orientamento sessuale di una persona che si manifesta come attrazione sentimentale e/o sessuale, preponderante o esclusivo, nei confronti di individui del proprio sesso, in base a una pulsione interna personale, e non indotta dall'ambiente, da coercizione o da necessità economiche.

È normale essere omosessuali?

Sì, l'omosessualità è assolutamente normale ed è sempre esistita – gli antropologi riportano che donne lesbiche e uomini gay sono sempre esisti e hanno fatto (e fanno) parte di ogni cultura così come di ogni classe socioeconomica, razza e etnia.

Perchè l'omosessualità non è una malattia | Dott.ssa Grazioli