A cosa è simile il dolore del parto?

Domanda di: Armando Galli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Detto questo, in linea generale, il dolore della fase prodromica è paragonabile a quello delle mestruazioni mentre quello della fase dilatante si può paragonare a quello di una colica molto forte.

A cosa assomigliano i dolori del parto?

Dette anche contrazioni di Braxton-Hicks, le contrazioni preparatorie somigliano vagamente ai crampi mestruali: la maggior parte delle donne sperimenta un'analoga tensione a livello uterino. Al contempo, possono presentarsi altri sintomi lievi, come indurimento del pancione e dolori a livello lombare.

Cosa è più doloroso del parto?

Fa più male il travaglio o la fase espulsiva? Durante la fase espulsiva il dolore diventa più localizzato e si presenta come un dolore urgente nelle zone innervate dal nervo pudendo: coccige, cosce, parte inferiore delle gambe, perineo e ano.

Come descrivere il dolore delle contrazioni?

«Le contrazioni potrebbero essere descritte come spasmi, tensioni a livello del ventre che durano soltanto qualche secondo e poi scompaiono». Cosa succede, cosa avverte la donna? «Il ventre si contrae e si indurisce, per rimanere in tensione per alcuni secondi e poi tornare a rilassarsi».

Cosa si sente al momento del parto?

Le contrazioni riprendono: la fase del premito

Da questo momento, in modo irregolare, le contrazioni riprendono, anche se non sono molto dolorose, dato che la dilatazione è ormai completa e la donna comincia a percepire il cosiddetto premito, un senso di spinta, che si avverte all'acme della contrazione.

Dolori del parto, come sono? A cosa si possono paragonare?