A cosa fa bene il pantoprazolo?

Domanda di: Rebecca Greco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il pantoprazolo è utilizzato in caso di reflusso gastroesofageo per ridurne i sintomi, consentire la guarigione dell'esofago e prevenire ulteriori danni. Trova inoltre impiego nel trattamento di condizioni in cui lo stomaco produce troppi acidi, come la sindrome di Zollinger-Ellison.

Cosa si cura con il pantoprazolo?

Il pantoprazolo è l'inibitore di pompa protonica più prescritto. Il suo utilizzo è stato approvato dalle agenzie regolatorie per il trattamento di vari disturbi, dal reflusso gastroesofageo alla sindrome di Zollinger-Ellison.

Quando si deve prendere il pantoprazolo?

Le compresse di Pantoprazolo vanno assunte 1 o 2 volte al giorno. Il granulato può essere disciolto anche in succo o polpa di mela e deve essere assunto 30 minuti prima dei pasti, di solito 1 o 2 volte al giorno.

Quanto tempo si può prendere il pantoprazolo?

La dose abituale è di 40 mg di pantoprazolo al giorno. Se necessario, il medico può raddoppiare la dose. Il periodo di trattamento per le ulcere gastriche è, generalmente, di 4-8 settimane; mentre per le ulcere duodenali è di 2-4 settimane.

Cosa succede se prendo pantoprazolo dopo i pasti?

Generalmente l'antiacido per lo stomaco si prende al momento del bisogno, durante o dopo i pasti o prima di andare a letto la sera. La sua efficacia poi, è maggiore se assunto almeno 1 ora dopo aver mangiato, perché il cibo ingerito rallenta lo svuotamento dello stomaco e i farmaci vi rimangono più a lungo.

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