A cosa fa bene la cera d'api?

Domanda di: Cesidia Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La cera di api ha proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie ed espettoranti, quindi può essere d'aiuto per raffreddori, bronchiti, sinusite, ma anche per le gengive infiammate.

Che proprietà ha la cera d'api?

Nel dettaglio, la cera d'api è dotata di: Proprietà emollienti; Proprietà idrorepellenti e protettive (poiché forma una sorta di film sulla superficie sulla quale viene applicata); Proprietà emulsionanti e viscosizzanti.

Cosa succede se si mangia la cera d'api?

La cera appena secreta dalle ghiandole è bianca, successivamente per la presenza dei pigmenti contenuti nel polline e nel propoli assume una colorazione gialla rossastra. Piccole quantità di cera d'api hanno applicazioni in ambito alimentare, è commestibile e non presenta alcun tipo di tossicità.

Come usare la cera d'api sulla pelle?

Scaldate a bagnomaria 20 grammi di cera d'api e mescolatela a caldo a 60 grammi di olio di cocco o olio d'oliva. Prima che si raffreddi, aggiungete un cucchiaino di miele o di aloe vera pura in gel e 10/15 gocce di un olio essenziale per profumarla. Il risultato è garantito.

Come si mangia la cera d'api?

La cera è commestibile ma si può mangiare perché aiuta il lavoro dell'intestino. Potete farne diversi usi, dal raccogliere il miele direttamente dal Favo con un cucchiaino al frazionarlo e servirlo come dessert. E' possibile mangiarlo a piccoli tranci così com'è, oppure guarnito con granella o altre sfizioserie.

Come si fa la finitura con cera d'api?