A cosa porta il sovrappeso?

Domanda di: Sig. Lamberto D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'obesità costituisce un fattore di rischio cardiovascolare, in grado di indurre una maggiore incidenza di accidenti cardio- e cerebrovascolari, incrementando la frequenza e la gravità di altri fattori noti di rischio quali la dislipidemia, l'ipertensione arteriosa, il diabete e l'insulinoresistenza.

Quali sono i sintomi quando si è in sovrappeso?

Oltre a determinare una vistosa modificazione dell'assetto e dell'estetica corporea, l'obesità comporta diversi disturbi a seconda della sua gravità. Tra i più frequenti ci sono acne, affanno, difficoltà di movimento, alterazioni del ciclo mestruale, crisi di apnea durante il sonno e aterosclerosi precoce.

Quanto vive una persona grassa?

In media, l'obesità abbassa l'aspettativa di vita di circa sei-sette anni: in particolare, l'aspettativa di vita diminuisce di due-quattro anni in caso di obesità moderata (corrispondente a un IMC compreso fra 30 e 35 kg/m²), mentre l'obesità grave (IMC maggiore di 40 kg/m²) riduce l'aspettativa di vita di dieci anni.

Cosa cambia tra sovrappeso e obesità?

Persona sovrappeso: è una persona con un Indice di massa corporea (Imc)* compreso tra 25,0 e 29,9 kg/m² calcolato dai valori autoriferiti di peso e altezza. Persona obesa: è una persona con un Indice di massa corporea (Imc) maggiore o uguale a 30.0 kg/m² calcolato dai valori autoriferiti di peso e altezza.

Come affrontare sovrappeso?

Indicazioni
  1. limitare il consumo di grassi e zuccheri, molto abbondanti soprattutto nei cibi confezionati e nei soft drink.
  2. aumentare il consumo di verdure, legumi, cereali integrali e, in generale cibi freschi, non processati.
  3. seguire una dieta variata, riducendo le porzioni, nel caso in cui si voglia perdere peso.

Sovrappeso, quando diventa obesità