Domanda di: Dr. Santo De luca | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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dolori articolari e rigidità muscolare. disturbi gastrointestinali, colon irritabile con alternanza di stitichezza e diarrea, dolori addominali, meteorismo, difficoltà nella digestione, reflusso gastroesofageo. dolore mestruale (dismenorrea) nelle donne. ansia, depressione.
Spesso, la condizione riferita dai pazienti è quella di stanchezza e facile affaticabilità, come se i muscoli lavorassero in continuazione. Le sedi prevalentemente interessate dal dolore sono: colonna vertebrale, spalle, cingolo pelvico, braccia, polsi e cosce.
Il termine “fibromialgia” significa dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini). Questa condizione viene definita “sindrome”, poiché esistono segni e sintomi clinici che sono presenti in contemporanea e possono essere, tra gli altri: dolore muscolari diffusi. disturbi del sonno.
Solitamente peggiora con la stanchezza, lo sforzo o dopo un uso eccessivo del muscolo. Spesso, alcune zone specifiche dei muscoli sono dolenti quando vi si applica una forte pressione con i polpastrelli. Queste zone sono chiamate punti dolenti.
Chi soffre di fibromialgia ha diritto alla pensione di invalidità?
Ecco a cosa avranno diritto le persone affette da questa patologia. La sindrome fibromialgica sarà finalmente riconosciuta come malattia invalidante: gli affetti da fibromialgia avranno diritto all'esenzione dalla spesa sanitaria.